Da Frank Sinatra a Diana Krall, da Ray Charles a Chick Corea, passando per i Toto, Quincy Jones, Michael Jackson, Paul McCartney, Madonna, Henry Mancini, Bill Evans, Al Jarreau, Yellowjackets, Miles Davis, Celine Dion… Potrei andare avanti tutto il giorno per scrivere la discografia di colui che in qualità di recording, mixing engineer e produttore ha fatto la storia della musica pop-jazz di questo pianeta. Il suo nome è Al Schmitt, e questo è il diario di una settimana passata con lui. Day 1: Mattina, osservo arrivare i miei colleghi dalla finestra di camera mia, che guarda direttamente il parco, ci presentiamo, mangiamo assieme e ci rechiamo in studio. L’organizzatore ci chiede se siamo pronti ad iniziare, quindi esce per cercare Al e portarlo in studio. Invece Al si palesa da solo dalla porta laterale e si siede con noi senza dare nell’occhio, lentmente ci accorgiamo di lui e ci salutiamo con grande emozione. Al Schmitt ci prega di fargli più domande possibili perchè lui è qui con noi per condividere la sua esperienza e vuole che questa settimana sia il più possibile intensa per tutti. Timidamente iniziamo a fargli domande suo proprio modo di lavorare, sull’essenza del suo approccio alla registrazione e da subito inizia con delle rivelazioni che io ritengo […] Read More
Jimi Hendrix, The Rolling Stones, Led Zeppelin, AC/DC, Kiss, Santana…Sono solamente alcuni dei nomi il cui suono è stato modellato da quest’uomo che dal 1962 ha fatto la storia del rock mondiale. Questo piccolo blog giornaliero vuole riportarvi la mia esperienza con Eddie Kramer durante la settimana di workshop full time. Ah, dimenticavo… vi ricordate il singolo dei Beatles All You Need Is Love? Ecco…  😉 Day 1: L’impatto con la leggenda è stato il migliore possibile, mentre con i miei colleghi eravamo all’esterno dello studio, a goderci una mattinata meravigliosa, Eddie, con passo veloce ci guarda e dice: “Hey guys, you all suck!! See ya later…”. Amore a prima vista…!!!!  😉 Il resto del pomeriggio lo abbiamo passato insieme con una panoramica sui suoi lavori più significativi degli ultimi 50 anni, con aneddoti tecnici e di vita vissuta, per poi culminare con l’ascolto di alcuni suoi dischi storici, il tutto però separatamente, traccia per traccia, anche dove originariamente le tracce erano solo tre. Eddie ci ha fatto giurare di non dire a nessuno che cosa abbiamo ascoltato ed eviscerato in multitraccia, ed’è esattamente quello che farò. L’unico commento che posso fare è il seguente: pelle d’oca. Day 2: Alla ricerca del suono “Kramer”, un insieme di tecniche di ripresa […] Read More