Da Frank Sinatra a Diana Krall, da Ray Charles a Chick Corea, passando per i Toto, Quincy Jones, Michael Jackson, Paul McCartney, Madonna, Henry Mancini, Bill Evans, Al Jarreau, Yellowjackets, Miles Davis, Celine Dion… Potrei andare avanti tutto il giorno per scrivere la discografia di colui che in qualità di recording, mixing engineer e produttore ha fatto la storia della musica pop-jazz di questo pianeta. Il suo nome è Al Schmitt, e questo è il diario di una settimana passata con lui. Day 1: Mattina, osservo arrivare i miei colleghi dalla finestra di camera mia, che guarda direttamente il parco, ci presentiamo, mangiamo assieme e ci rechiamo in studio. L’organizzatore ci chiede se siamo pronti ad iniziare, quindi esce per cercare Al e portarlo in studio. Invece Al si palesa da solo dalla porta laterale e si siede con noi senza dare nell’occhio, lentmente ci accorgiamo di lui e ci salutiamo con grande emozione. Al Schmitt ci prega di fargli più domande possibili perchè lui è qui con noi per condividere la sua esperienza e vuole che questa settimana sia il più possibile intensa per tutti. Timidamente iniziamo a fargli domande suo proprio modo di lavorare, sull’essenza del suo approccio alla registrazione e da subito inizia con delle rivelazioni che io ritengo […] Read More